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La prima roccia, piuttosto limitata, quanto adimensioni (2x1 m), affiora di pochissimo dal terreno epresenta un gruppo di incisioni che ne interessano la parte prominente sviluppandosi in senso longitudinale: esse consistono in brevi canaletti, in coppelle e simboli cruciformi. Sin qui nulla di rimarchevole, anche perché simili raffigurazioni sono tutt'altro che infrequenti nell'ambito delle manifestazioni di arte rupestre postpaleolitica delle valli alpine occidentali; l'elemento senz'altro più interessante è dato dalla presenza di 4 simboli cruciformi legati tra di loro a formare quasi una catena; rappresentazione, senza dubbio, di una cerimonia di carattere sacrale ove le croci stanno a significare altrettanti individui, siano essi sacerdoti o semplici fedeli, che danno corpo o partecipano al rito.
Questa scena, piuttosto rara nelle Alpi Cozie, sta a ricordare ulteriormente come l'atto di incidere la roccia fosse per l'uomo preistorico un'azione altamente mistica, forse il momento culminante delle sue celebrazioni cultuali.
Degna di nota è pure la presenza, nella parte alta della piccola roccia, di 11 coppelline disposte non già in ordine sparso ma con un allineamento ed un andamento orizzontale ben precisi, circostanza questa che sottolinea una certa qual armonia di tutto il complesso. |