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Città di Pinerolo e CeSMAP organizzano

BRONSIN

Antropologia e storia della Pampa india nell’incontro con gli emigranti piemontesi in Argentina

Chiesa di Sant’Agostino, Via Principi d’Acaja, Pinerolo

20 Maggio – 24 Giugno 2001

Orari: Sabato 15,30-19; Domenica 10-12 e 15,30-19


La mostra tratta delle diverse tappe del popolamento della Pampa Argentina, terra sconfinata e mitica per l’epopea dei gauchos, cavalieri e mandriani delle sterminate praterie sudamericane.

Per mezzo di un centinaio di fotografie, disegni, mappe, accompagnate da didascalie, vengono presentate le diverse culture che vissero nel territorio che oggi occupa la Provincia de La Pampa. Sono così illustrati sinteticamente più di 8600 anni di vita pampeana, la cui provincia viene presentata col suo tipico paesaggio rurale e urbano.

Il popolamento indigeno si articola in due periodi: il più antico si riferisce a quello dei cacciatori-raccoglitori e il secondo inizia con il processo di araucanizzazione, e cioè con l’arrivo di popolazioni araucane o mapuches, che attuarono la trasformazione culturale dell’area pampeana, documentata per mezzo di fotografie, manufatti litici elaborati da queste popolazioni, pitture rupestri, prodotti artigianali. Sono evidenziati nella mostra diversi ritratti fotografici: trattasi di volti di indios di popolazioni ranqueles (di stirpe mapuche) e dei loro discendenti attuali (detti dagli emigranti Piemontesi nella Pampa "bronsin", a causa del colore olivastro-bronzeo della pelle). Viene inoltre descritta la vita di frontiera contro gli indigeni e la "conquista del deserto" che significò l’espulsione dei ranqueles da queste terre.

Gli ultimi centoventi anni di vita nel territorio pampeano sono presentati con fotografie di criollos venuti da altre regioni dell’Argentina e con immagini dell’immigrazione europea. Di questo flusso migratorio in particolare si fa riferimento all’apporto degli italiani. Sono presentate foto di famiglie, lavoratori, negozi, industrie, edifici aventi relazione con i Piemontesi che si insediarono nella Pampa a partire dal 1890. Video e musiche indigene completano l’esposizione.

José Carlos Depetris, curatore della Mostra ed insigne antropologo argentino di origine piemontese, ha studiato la popolazione indigena dell’Argentina pubblicando numerosi libri ed articoli giornalistici su questo argomento; è diventato il referente a livello nazionale sui problemi della minoranza etnica india della Pampa ed è stato Vicepresidente di società storiche e di associazioni di scrittori della sua provincia.

L’amore per le radici e la terra di origine dei nonni lo ha portato, con 60 amici, a fondare alcuni anni orsono la "Gent dël Piemont", una delle più giovani associazioni Piemontesi nel Mondo.


Il Cesmap, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica – Museo Civico di Archeologia e Antropologia di Pinerolo, organizza la Mostra: "BRONSIN – Antropologia e storia della Pampa india nell’incontro con gli emigranti piemontesi in Argentina", a cura di José Carlos Depetris, in collaborazione con la Subsecretaria de Cultura e de Promocion de la Pampa, le Associazioni: Gent dël Piemont, Conservacion del Patrimonio Cultural, Escritores, Santa Rosa, Argentina; l’Associazione Piemontesi nel Mondo, Pinerolo, ed il Centro di Documentazione Piemonte nel Mondo, Frossasco; l’Istituto di Antropologia dell’Università di Torino.

Conferenza

"LOS ROSTROS DE LA TIERRA"

I volti indios della Pampa argentina

A CURA DI JOSÉ CARLOS DEPETRIS, AUTORE CON PEDRO VIGNE DELL’OMONIMO LIBRO

Salone delle Feste del Circolo Sociale 1806 (g.c.), Via Duomo 1 - Pinerolo

Lunedì 21 Maggio 2001, ore 20,45

Il Presidente del CeSMAP Avv. Piero Ricchiardi

Il Direttore del Museo d’Arte Preistorica Prof. Dario Seglie

L’Amministrazione Comunale Città di Pinerolo

REGIONE PIEMONTE  - Spirito Europeo

Responsabile scientifico delle ricerche: José Carlos Depetris, Santa Rosa, Argentina; con la collaborazione di: Subsecretaria de Cultura de La Pampa, Directora Norma Durando; Archivo Historico de la Provincia de la Pampa, Directora Norma Medus e Stella Maris Prado, Guillermo Lopez Castro, Alejandro Fernandez; Departamento de Investigaciones Culturales de la Pampa: Maria Inés Poduje; Subsecretaria de Promocion y Asistencia a la Comunidad de La Pampa, Directora Elsa Lluch; Asociascion de Conservacion del Patrimonio Cultural de la Pampa; Asociation Pampeana de Escritores; Asociation "Gent dël Piemont".

Coordinatori della Mostra: Dario Seglie, Roberto Seglie;

Collaborazione alla Mostra ed agli eventi collegati: Associazione Piemontesi nel Mondo, Pinerolo e Centro Documentazione Piemonte nel Mondo, Michele Colombino e Giancarlo Libert; Itstituto di Antropologia dell’Università di Torino, Enrico Comba;

Layout e Allestimenti: Tere Grindatto, Antonella Bonetto;

Stazione Internet: Andrea Benedetto;

Traduzioni: Maria Grazia Bussolin, Adriano Bianciotto, Nadia Gallo;

Didattica: Angela Falcone;

Segreteria: Massimo Raffo;

Cooperatori all’evento: Irene Audrito, Monica Barra, Franca Bertazzi, Marta Castellano, Alberto Cogno, Romina Cuda, Giorgio Dell’Erba, Enrico Maulucci, Alessia Merino, Emilia Occhetto, Davide Paschetto, Danilo Salvai, Roberta Terracini, Sezione Didattica del Museo;

Progettazione e Realizzazione: I.RI.S. – Istituto Ricerche Socioterritoriali;

Ringraziamenti: Regione Piemonte; Provincia di Torino; Città di Pinerolo; Circolo Sociale 1806 di Pinerolo; Pro Pinerolo; ATL2 Valle di Susa e Pinerolese;La Fondiaria Assicurazioni – Agenzia Agliodo, Deangelis, Stolfa di Pinerolo;Griva Arredamenti.