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Siberia
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(1, 2, 3, 4, 5, 6)
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A cura del CeSMAP – Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica

Mostra Internazionale

"SIBERIA, Archeologia, Arte Rupestre e Sciamanismo"

Chiesa di S. Agostino – Via Principi d’Acaja – Pinerolo

Dal 24 Ottobre al 19 Dicembre 1999

Orari: Dal 24 Ottobre al 7 Novembre: feriali 15,30-18,30 / festivi 10,30-12 e 15,30-18,30 (lunedì chiuso).Dall’8 Novembre al 19 Dicembre: Sabato 15,30-18,30 / Domenica 10,30-12 e 15,30-18,30

 

Per la prima volta viene presentata al pubblico italiano una documentazione dettagliata e di prima mano sull’Arte Rupestre della Siberia, questa immensa regione asiatica che si estende dagli Urali fino alle coste del Pacifico e comprende vaste distese di steppa e di taiga.

In questa area, nel corso dei millenni, si sono susseguite numerose culture e civiltà, dai cacciatori preistorici ai nomadi Sciti fino alle invasioni degli Unni e più recentemente dei Mongoli.

La mostra è il risultato del lavoro in Siberia di una équipe internazionale formata da studiosi russi, statunitensi, inglesi, sudafricani, australiani; per l’Italia erano presenti Enrico Comba dell’Università di Torino, Daniele e Dario Seglie del CeSMAP, Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo, istituzione che cura l’organizzazione dell’evento. La mostra è posta sotto gli auspici dell’IFRAO, la Federazione Mondiale per l’Arte Rupestre, il più alto forum per l’Archeologia Cognitiva, e ha ricevuto l’appoggio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Città di Pinerolo, nonché dell’Accademia delle Scienze di Russia e dell’Università di Kemerovo.

L’esposizione presenta una vasta rassegna sul patrimonio archeologico -pressochè sconosciuto in Occidente – della regione tra il fiumi Ob e Yenisei, nonché la ricca tradizione popolare che ha tramandato fino ai nostri giorni l’antica cultura dei popoli delle steppe. Il catalogo è dedicato a Jakov Sher, il grande studioso russo dell’Arte Rupestre siberiana.

Accanto alle tradizioni delle popolazioni della Siberia, sopravvive l’antica spiritualità sciamanica, ancora oggi viva ed operante. Una serie di immagini e di simboli rituali presenti nelle rocce istoriate si ritrovano sulle stele e sulle tombe a tumulo–kurgan- che costellano la steppa, consentendo di interpretare il retaggio di quelle antiche civiltà asiatiche.