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PROPOSTE DIDATTICHE

Progetto

Come prenotare

 

Laboratorio preistorico

Laboratorio medievale

Laboratorio etnografico

Laboratorio scienze naturali

Laboratorio Seicentesco

Laboratorio Ottocentesco

Esempi di attività scolastiche

 

 



PROGETTO DI COORDINAMENTO DIDATTICO DEI MUSEI SCIENTIFICI
della
Città di Pinerolo

"MUSEANDO"
Attività didattiche…fuori dall'aula

a cura di:

CeSMAP, Centro Studi e Museo d'Arte Preistorica per il Museo Civico di Archeologia e Antropologia,
referente istituzionale: Avv. Piero Ricchiardi, Presidente;
Associazione Naturalistica Pinerolese per il Museo Civico di Scienze Naturali,
referente istituzionale: P.I. Federico Magrì, Presidente;
Centro Arti e Tradizioni Popolari per il Museo Civico di Etnografia,
referente istituzionale: Cav. Agostino Pons, Presidente.


PREMESSA

Il CeSMAP fin dal 1974 ha attivato la Sezione Didattica con laboratorio che consente l'utilizzo mirato alle scuole di ogni ordine e grado, con un passaggio medio annuo di 2000 alunni accompagnati dagli insegnanti e guidati dagli educatori museali.
A partire da quest'anno il CeSMAP ha deciso di mettere a disposizione degli altri musei scientifici civici cittadini la propria pluriennale esperienza nel campo delle attività educative, i sussidi e la preparazione dello staff della sezione didattica e di assumersi l'onere del coordinamento intermuseale.
Il CeSMAP, che cura la formazione di base, in itinere ed il tutoring degli operatori museali, provvede alla progettazione di materiale didattico ad hoc, aggiornato e differenziato per i vari ordini di scuola, in stretta cooperazione con gli altri musei coinvolti.
L'Associazione Naturalistica Pinerolese ed il Centro Arti e Tradizioni Popolari, che hanno altresì maturato esperienze analoghe nel campo dell'offerta educativa alle scolaresche, si fanno co-protagonisti del presente progetto, considerata la matrice scientifica che accomuna i tre musei.

OBIETTIVI

1) Favorire la conoscenza e valorizzare la ricchezza culturale presente nei tre musei civici di Pinerolo.
2) Incentivarne la fruizione a favore di un numero sempre più consistente di alunni e di insegnanti di ogni ordine e grado.
3) Creare un'interazione programmata tra il mondo dei Beni Culturali e il mondo della Scuola, con l'apporto indispensabile degli insegnanti che sono i primi e i migliori conoscitori dei propri alunni.

CONTENUTI

a) Laboratori scientifici strutturati con tre livelli differenziati a seconda dell'età degli alunni.
b) Attività di laboratorio didattico e gioco-lavoro che permettono l'interazione tra comprensione teorica e manipolazione al fine di favorire l'assimilazione completa dell'esperienza vissuta.
c) Possibilità di compiere una, due o tre esperienze museali nella stessa giornata con facoltà di consumare il pranzo al sacco in strutture idonee.
d) Gli insegnanti partecipanti ricevono in omaggio materiale didattico appropriato per il successivo approfondimento dei laboratori nelle rispettive classi.

OPERATORI IMPEGNATI

EDUCATORI DIDATTICO-MUSEALI (universitari e giovani laureati preparati per i singoli laboratori) così suddivisi:
a) MUSEO DI ARCHEOLOGIA: (laboratori preistorico e medievale) n° 7 educatori;
b) MUSEO DI SCIENZE NATURALI: (laboratorio di scienze) n° 4 educatori;
c) MUSEO ETNOGRAFICO: (laboratorio di etnografia) n° 4 educatori.

COORDINAMENTO GENERALE E DIDATICO a cura del CeSMAP: Prof. Dario Seglie e M.o Roberto Seglie.

COORDINAMENTO DIDATTICO a cura del CeSMAP: M.a Angela Falcone, M.a Silvana Rolando

REFERENTI DIDATTICI: Dr. Stefania Picco (Museo di Scienze Naturali); Geom. Ezio Giaj (Direttore Museo Etnografico); M.a Angela Falcone (CeSMAP).

PUBBLICIZZAZIONE DEL PROGETTO:
1) Sito WEB: www.cesmap.it
2) E-MAIL, FAX, LETTERE indirizzate alle scuole e contatti periodici con gli istituti scolastici e con i loro referenti interni.

CONTRIBUTI AI MUSEI
Euro 5.00 per alunno e per laboratorio; (sono esentati dal contributo i portatori HC o gli alunni in difficoltà economica, a giudizio insindacabile degli insegnanti).
. La quota pro-capite è più equa e favorevole per l'utenza, mentre la maggioranza dei musei italiani ed esteri praticano quote globali per gruppi che penalizzano le classi con un numero ridotto di alunni.